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Tag Archives: scuola

Oh, sì, certo, è la base di tutto, e poi allena la mente, dà la forma mentis, ma oggigiorno è anche utile in concreto quando un papa ti si dimette e se non fosse stato per il latino della Giovanna Chirri…: un immenso vuoto giro di parole per difendere l’indifendibile (via ilPost).

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Di solito l’ultimo argomento a difesa della tassazione, quando tutti gli altri sono stati bruciati miseramente, è quello della redistribuzione.
Una foglia di fico molto piccola.
Qualche giorno fa è tornato a circolare un vecchio studio di Andrea Ichino e Daniele Terlizzese, via questo articolo del corriere, Se i poveri pagano l’università ai ricchi, che ritorna a girare ogni qualche mese (5/2011, 6/2011, 11/2011, 6/2012 e da ultimo noiseFromAmeriKa di tre mesi fa, che sembrerebbe uno studio indipendente da quello di Ichino-Terlizzese).
Se davvero a qualcuno stesse a cuore la questione della redistribuzione della ricchezza, procederebbe davvero ad una redistribuzione, versando a chi deve ricevere l’opportuna quota di denaro rubato raccolto con la tassazione da chi deve “donare”. Perché mai, se il tuo cruccio è alleviare la mia povertà, dovresti prendere i soldi da chi se li è guadagnati e… decidere che ho bisogno di una scuola, di un medico e un’autostrada? Forse se sono povero è perché sono malato e quei soldi, se proprio vuoi darmeli, io li spenderei tutti in medicine, non in istruzione e viaggi. Potrò decidere io come meglio alleviare la mia condizione di povertà?
Ecco, mi sbagliavo: l’ultimo argomento a difesa della tassazione non è la redistribuzione, ma è chi costruirà le strade?

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