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Tag Archives: libero mercato

Normalmente, anche in ambienti austriaci, si sottolinea la stortura dell’espansione creditizia (arbitraria delle banche centrali) come una delle principali cause dei cicli di boom-bust di cui stiamo sperimentando in questi anni le conseguenze più visibili: essa infatti falsifica i segnali di necessità/scarsità normalmente veicolati dal sistema dei prezzi.
In questo articolo su Mises-Canada, Who’s Afraid of Income Inequality? (tradotto in italiano su Mises-Italia: Chi ha paura della disuguaglianza dei redditi?) si fa notare come tali storture impattino abbastanza direttamente anche un tema solitamente caro ai socialisti, le disuguaglianze di reddito: dal momento che l’immissione di nuova e fresca moneta non avviene in maniera uniforme ma ha dei precisi canali di immissione e un deflusso con i suoi tempi, le politiche inflazionistiche e di espansione del credito hanno nelle persone già ricche i privilegiati beneficiari di tali immissioni di nuova moneta.
Come al solito la vera dicotomia non dovrebbe essere fra ricchi e poveri, ma fra guadagni legittimi e illegittimi, fra una ricchezza acquisita col lavoro, da una parte, o con arbitrari privilegi dall’altra.

Non conosco Gian Piero de Bellis, certamente non ho colto i riferimenti non solo teorici del suo post; ugualmente questo suo Sulla crisi rappresenta quantomeno un monito a ricordarsi che in un mondo in cui l’intervento statale comunque distorce il naturale flusso di risorse (beni e/o liquidità) fra chi compra e chi vende, fra chi offre e chi beneficia di un servizio, anche “ingenue” liberalizzazioni e privatizzazioni possono essere mere occasioni per guadagni illegittimi da sfruttamento di posizioni di rendita completamente artificiali.

Stiamo esaurendo tutte le risorse della Terra?
Non fatevi spaventare dall’inglese, è piuttosto comprensibile e comunque è possibile attivare i sottotitoli (al limite c’è anche la traduzione automatica in italiano, sperimentale, manco a dirlo…)
Enjoy!

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