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Tag Archives: LHC

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Se c’è qualcosa di non-standard nell’accoppiamento dell’Higgs con la materia, si nasconde molto bene e sarà difficile da scoprire a LHC, anche dopo l’upgrade in energia.

Ormai, per nuova fisica, non resta che volgere lo sguardo al cosmo: dopodomani verranno resi pubblici i dati della mappa del fondo cosmico a microonde misurata dal telescopio spaziale Planck: ci vorrà tempo per analizzarli, ma chissà se ci sarà già modo di intuire qualcosa…

L’incubo continua: Peter Woit e Philip Gibbs.

Conoscevo Peter Woit per il suo famoso libro, Not Even Wrong (anche se no, non l’ho letto), scopro ora il suo omonimo blog con questo post ormai vecchio di giorni, SUSY in the Hospital? sulle ultime novità da LHC di cui parlavo qualche post fa, con una serie di Updates sull’andamento della discussione (che certamente andrà avanti ancora per un po’…).

Un nightmare scenario ampiamente annunciato, verrebbe da interpretare, almeno nel quadro dei framework di nuova fisica più accreditati (SUSY e Dark matter).

Poi certo si spera sempre — proprio in un contesto teorico che sembra girare a vuoto da troppo tempo ormai — che arrivi l’imprevisto sperimentale a gettare la luce inattesa…

Mi corrucciavo, proprio nel post precedente, Nightmare scenario, su tutti i fronti, della fine della fisica che si sta delineando all’orizzonte, prendendo spunto dalle ultime news dall’astrofisica, quando compaiono in rete un burst di aggiornamenti da Kyoto sulle ultime da LHC: prima direttamente dal CERN Document Server, A Rare Sight, poi Jester su Resonaances, Higgs: what’s new, e Philip Gibbs su viXra log, Higgs at HCP2012.
Riassunto? Niente, niente, niente.

En passant, da Jester scopro questo blog di Matt Strassler, Of Particular Significance, ma non faccio in tempo ad iscrivermi ai feed che me lo ritrovo in questo post, Why Theories Don’t Go Into Hospitals, a perdere tempo, pur senza nominarli direttamente, dietro a concetti filosofici pieni di ragnatele quali verificazionismo, falsificazionismo ed experimentum crucis. Se solo avesse sentito parlare di Quine, lui, ma soprattutto il suo interlocutore…

A proposito di Quine e ragnatele filosofiche, ne sta parlando in questi giorni hronir, che sembra improvvisamente impazzito: non solo si è messo a pubblicare a raffica un post ogni due giorni che non gli era mai successo, ma fra questi post filosofici (ed economico-libertari su cui ultimamente si sta avvitando) ce ne ha piazzato addirittura uno math’n’physics old style!

Tra tre settimane si terrà l’Hadron Collider Physics Symposium 2012: verrà fuori finalmente qualcosa di nuovo, o sarà sempre più nightmare scenario?

Philip Gibbs, viz. viXra, segnala l’apertura della conferenza SUSY 2012 a Pechino: pare che non ci siano novità in arrivo per la supersimmetria, e qui no-news means bad-news. Al momento l’unica cosa certa, la scoperta di un bosone di Higgs, è in ottimo accordo col Modello Standard, secondo il nightmare scenario (si discute dell’eccesso nel diphoton channel, ma quanti effetti anche oltre i 3 sigma abbiamo visto sfumare in fluttuazioni?).
Staremo a vedere.

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